OBIETTIVO
Sostenere iniziative finalizzate a rafforzare la cultura cinematografica e audiovisiva e a valorizzare identità/cohesione culturale italiana.
BENEFICIARI
- Circoli di cultura cinematografica che attestino il possesso dei requisiti di cui all’articolo 1, comma 3, lettera a) del bando
- Associazioni nazionali di cultura cinematografiche, anche di nuova costituzione, che attestino il possesso dei requisiti di cui all’articolo 1, comma 3, lettera b) del bando, e che siano attive da almeno tre anni
- Sale della comunità che attestino il possesso dei requisiti di cui all’articolo 1, comma 3, lettera c) del bando
AGEVOLAZIONE
Fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili verificati a consuntivo.
COSA FINANZIA
Finanzia iniziative finalizzate a rafforzare, a livello nazionale e internazionale, la cultura cinematografica e audiovisiva nonché a valorizzare l’identità e la coesione culturale italiana.
Spese Ammissibili
- Spese relative alla logistica: affitto e allestimento degli spazi, ivi incluse le spese relative alle autorizzazioni ovvero concessioni amministrative, nonché le spese derivanti dall’applicazione dei protocolli sanitari e di sicurezza
- Spese connesse all’utilizzo delle opere audiovisive protette dal diritto d’autore ovvero da diritti di proprietà intellettuale
- Spese per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei luoghi e degli spazi di fruizione
- Spese relative alla promozione e pubblicità del progetto e delle attività
- Spese relative al personale direttamente impiegato nella realizzazione del progetto e alle prestazioni d’opera professionali, intellettuali e di supporto, purché e nella misura in cui siano direttamente imputabili al progetto medesimo
- Spese di missioni e ospitalità, relative alle delegazioni artistiche, giuria, giornalisti, critici, personalità e operatori del settore, direttore artistico o suoi delegati; sono ammissibili esclusivamente le spese strettamente collegate all’iniziativa e autorizzate dal rappresentante legale dell’ente che ne dichiari il diretto collegamento con l’iniziativa sovvenzionata, e che risultino espressamente ratificate da un verbale di delibera e/o da altro atto formale dell’ente medesimo, da trasmettere allegato al consuntivo di spese
- Spese generali e di gestione: tali spese sono ammissibili fino ad un limite massimo del 20% del costo complessivo
- Imposta sul valore aggiunto, se il beneficiario non è soggetto passivo dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi del D.P.R. 633/1972 e successive modifiche
SCADENZA
dal primo al 31 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Nazionale
