OBIETTIVO
- Ridurre le disparità finanziando progetti che valorizzino il ruolo e la capacità delle donne nel mondo produttivo al fine di sostenere l’apporto delle donne all’economia e nella società come componente fondamentale dei processi di sviluppo locale anche facilitandone l’inserimento lavorativo;
- Promuovere politiche di condivisione e conciliazione tra vita lavorativa e familiare, tra tempi di lavoro retribuito, delle relazioni, della cura attraverso il rafforzamento di servizi anche interni alle aziende a supporto dei bisogni conciliativi espressi da persone e famiglie
BENEFICIARI
- Enti locali, in forma singola o associata, della Regione Emilia-Romagna
- Organizzazioni di volontariato iscritte, alla data di pubblicazione del presente Bando, nel Registro Unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione A di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)
- Associazioni di promozione sociale iscritte, alla data di pubblicazione del presente Bando, nel Registro Unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione B di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)
- Altri enti del Terzo settore iscritti, alla data di pubblicazione del presente Bando, nel RegistroUnico nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione G di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto fino all'80% del costo complessivo ammissibile del progetto.
Il costo minimo complessivo dei progetti promossi dai soggetti beneficiari non potrà essere inferiore a euro 10.000,00 e il costo massimo complessivo non potrà essere superiore a euro 50.000,00.
COSA FINANZIA
Progetti finalizzati a:
- realizzare iniziative che si prefiggano di intervenire, in modo diretto o indiretto, in favore dell'accesso e della qualificazione dell'attività lavorativa delle donne (dipendente, autonoma, imprenditoriale o professionale), perseguendo in particolare le finalità di favorire la riduzione dei divari di genere nel mercato del lavoro, la diffusione della cultura d'impresa tra le donne e il rafforzamento del ruolo delle donne nell'economia e nella società;
- promuovere ed incrementare progetti di welfare aziendale e welfare di comunità che migliorino una organizzazione del lavoro e incidano favorevolmente sulla qualità della vita delle persone, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Spese Ammissibili
- Personale dipendente
- Spese relative a compensi per prestazioni professionali
- Spese per acquisizione di servizi
- Altri costi diretti
- Spese generali di funzionamento
- Spese per acquisto beni, materiali, arredi ed attrezzature
SCADENZA
dal 13 ottobre al 13 novembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Emilia Romagna
