OBIETTIVO
La misura finanzia progetti triennali innovativi di prodotto, servizio o processo promossi da operatori economici attivi nei settori culturali e creativi individuati dai codici ATECO dell’Allegato 11.
Sono previste tre linee:
- E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata, per il consolidamento e l’evoluzione di imprese culturali e creative già operative;
- A.C.T. – Azione Culturale Trasversale, per progetti fondati su collaborazione, contaminazione tra settori e coinvolgimento di differenti pubblici e territori;
- S.P.IN. – Sviluppo Programmi INnovativi, dedicata alle startup culturali e creative.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda esclusivamente soggetti che svolgono attività economica e dispongono di Partita IVA attiva:
- micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma giuridica;
- associazioni;
- fondazioni;
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, purché esercitino stabilmente e in modo organizzato un’attività economica;
- startup, aventi dimensione di MPMI.
Requisiti di anzianità
Per le MPMI è richiesta l’iscrizione al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso.
Per associazioni, fondazioni ed ETS è richiesta la regolare costituzione e l’iscrizione al REA da almeno 24 mesi.
Per le startup, invece, l’iscrizione al Registro delle Imprese deve risalire a non più di 24 mesi antecedenti la pubblicazione dell’Avviso.
Altri requisiti
Il soggetto deve inoltre:
- esercitare un’attività rientrante nei codici ATECO indicati nell’Allegato 11;
- avere sede legale e/o unità operativa in Umbria;
- essere in attività;
- non trovarsi in liquidazione, crisi o insolvenza;
- essere in regola con gli obblighi contributivi;
- rispettare gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato
1. E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata
- MPMI;
- associazioni;
- fondazioni;
- ETS che esercitano attività economica.
2. A.C.T. – Azione Culturale Trasversale
- MPMI;
- associazioni;
- fondazioni;
- ETS economici
3. S.P.IN. – Sviluppo Programmi INnovativi
È riservata esclusivamente alle startup culturali e creative di nuova costituzione.
AGEVOLAZIONE
1. E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata
Contributo a fondo perduto pari al 60%.
Quindi:
- contributo minimo triennale: 72.000 euro;
- contributo massimo triennale: 144.000 euro.
2. A.C.T. – Azione Culturale Trasversale
Contributo a fondo perduto pari al 60%.
Quindi:
- contributo minimo: 44.100 euro;
- contributo massimo: 88.200 euro.
Per ciascun lotto annuale: contributo da 14.700 a 29.400 euro.
3. S.P.IN. – Sviluppo Programmi INnovativi
Contributo a fondo perduto pari al 70%.
Quindi:
- contributo minimo triennale: 51.450 euro;
- contributo massimo: 102.900 euro.
Per ciascun lotto annuale il contributo varia da 17.150 a 34.300 euro.
COSA FINANZIA
1. E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata
Sono finanziabili, a titolo esemplificativo:
- innovazione di prodotto, processo o servizio;
- nuovi format culturali;
- nuovi servizi all’utenza;
- digitalizzazione dei servizi;
- strumenti digitali di gestione e fruizione;
- valorizzazione del patrimonio artistico e culturale;
- audience development;
- accessibilità;
- nuove modalità di produzione;
- distribuzione;
- comunicazione;
- commercializzazione.
Il progetto deve essere articolato in tre annualità.
Per ciascun lotto annuale:
- minimo 40.000 euro;
- massimo 80.000 euro.
Per l’intero triennio:
- minimo 120.000 euro;
- massimo 240.000 euro.
2. A.C.T. – Azione Culturale Trasversale
Finanzia progetti basati sulla collaborazione e sull’integrazione tra più ambiti, filiere e linguaggi.
Può comprendere:
- produzioni interdisciplinari;
- co-design;
- coinvolgimento attivo delle comunità;
- civil engagement;
- condivisione di competenze, strumenti e asset;
- collegamenti tra cultura e turismo;
- cultura e istruzione;
- cultura e sociale;
- cultura e digitale;
- cultura e sviluppo territoriale;
- piattaforme e strumenti condivisi per promozione, fruizione e diffusione dell’offerta culturale.
Importo del progetto
Per ciascun lotto annuale:
- minimo 24.500 euro;
- massimo 49.000 euro.
Per il triennio:
- minimo 73.500 euro;
- massimo 147.000 euro.
3. S.P.IN. – Sviluppo Programmi INnovativi
Finanzia l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento di:
- nuovi prodotti culturali e creativi;
- nuovi servizi;
- innovazioni di processo;
- piattaforme digitali;
- format culturali;
- servizi creativi;
- produzioni artistiche;
- produzioni audiovisive;
- soluzioni digitali innovative;
- attività di posizionamento sul mercato;
- promozione ed engagement degli utenti.
Importo del progetto
Per ciascun lotto annuale:
- minimo 24.500 euro;
- massimo 49.000 euro.
Per il triennio:
- minimo 73.500 euro;
- massimo 147.000 euro.
Ogni progetto deve avere una durata complessiva di 36 mesi ed essere obbligatoriamente suddiviso in:
- primo lotto: mesi 1-12;
- secondo lotto: mesi 13-24;
- terzo lotto: mesi 25-36.
I lotti devono essere consecutivi e senza soluzione di continuità.
La data di avvio del primo lotto deve ricadere tra il 1° gennaio 2026 e il 31 gennaio 2027.
È possibile richiedere proroghe, ma per ciascun lotto annuale non possono superare 30 giorni.
Spese ammissibili
A. Costi del personale
Sono ammissibili:
- personale dipendente a tempo pieno o parziale;
- lavoro parasubordinato;
- somministrazione;
- lavoro autonomo;
- personale in distacco;
- amministratori, incluso l’amministratore delegato, solo quando il relativo incarico scritto configuri un rapporto di lavoro dipendente, subordinato o parasubordinato.
Non rientrano invece nei costi del personale:
- tirocinanti;
- assegnisti;
- borsisti;
- dottorandi.
Gli amministratori con contratto professionale o prestazione d’opera vengono ricondotti ai costi indiretti.
B. Altri costi riconosciuti forfettariamente
Gli altri costi non vengono rendicontati analiticamente voce per voce: sono riconosciuti mediante una quota forfettaria pari al 40% dei costi di personale ammessi.
Il forfait comprende:
Attrezzature e beni strumentali
- macchinari;
- attrezzature;
- strumentazione;
- beni strumentali;
- software;
- applicativi per piattaforme social;
- hardware;
- tecnologie informatiche;
- altre dotazioni strettamente connesse al progetto;
- dotazioni non strutturali per abbattimento delle barriere architettoniche;
- attrezzature per migliorare l’accessibilità e la fruibilità;
- attrezzature con finalità di sostenibilità ambientale.
Comunicazione e promozione
- campagne pubblicitarie;
- campagne social;
- ufficio stampa;
- content creation;
- marketing digitale;
- strumenti di comunicazione;
- organizzazione di eventi.
Costi indiretti
- spese generali;
- spese di gestione;
- utenze;
- spese amministrative e d’ufficio;
- noleggi;
- consulenze specialistiche;
- servizi esterni.
SCADENZA
5 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Umbria
