OBIETTIVO
Sostenere startup innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nelle prime fasi di sviluppo.
L’intervento è rivolto in particolare a startup caratterizzate da:
- elevata incertezza tecnologica;
- limitata maturità del prodotto o servizio;
- difficoltà di accesso al mercato;
- difficoltà di accesso ai capitali privati.
La finalità centrale è favorire l’avanzamento del Technology Readiness Level – TRL, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, sperimentazione, test e validazione tecnica.
L’obiettivo è accompagnare la startup da una fase di proof of concept o prototipo iniziale verso una fase di validazione industriale, in cui sia possibile dimostrare efficacia, scalabilità e applicabilità della tecnologia in condizioni reali.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda le Startup innovative che, alla data di presentazione della domanda, rispettino cumulativamente una serie di requisiti.
Devono essere:
- micro imprese oppure
- piccole imprese,
secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014.
Le medie e grandi imprese sono quindi escluse.
Anzianità dell'impresa
Sono ammesse:
- imprese costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non più di 36 mesi;
oppure:
- imprese costituite, iscritte e attive da oltre 36 mesi e fino a un massimo di 60 mesi, purché la soluzione tecnologica, prodotto o servizio oggetto del progetto presenti un TRL iniziale non superiore a 6.
Il livello di TRL dovrà essere adeguatamente motivato nella domanda.
Ulteriori requisiti
La startup deve inoltre:
- essere non quotata su mercati regolamentati;
- non avere ancora distribuito utili;
- essere iscritta nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Startup innovative;
- avere una sede operativa in Lombardia nella quale viene realizzato il progetto, oppure impegnarsi ad aprirla entro la prima richiesta di erogazione;
- non avere rilevato l’attività di un’altra impresa, salvo le limitate eccezioni previste dal bando;
- non avere acquisito un’altra impresa o essere stata costituita mediante concentrazione, salvo le ipotesi espressamente ammesse dall’Avviso.
Per le imprese estere è possibile partecipare anche senza essere inizialmente iscritte nella sezione speciale italiana, ma l’iscrizione e l’apertura della sede operativa lombarda devono avvenire entro la prima richiesta di erogazione.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo è pari a:
€ 1.000.000 per le startup innovative ordinarie;
€ 1.500.000 per le startup il cui progetto viene realizzato in una sede operativa situata in una delle aree assistite ex art. 107, par. 3, lett. c) TFUE
COSA FINANZIA
Sono ammissibili progetti riconducibili ad almeno una delle seguenti fasi.
1. Progettazione iniziale e primo prototipo
Sono finanziabili:
- progettazione iniziale dell’idea;
- sviluppo del primo prototipo;
- sviluppo dell’MVP – Minimum Viable Product;
- studi di fattibilità tecnico-scientifica;
- definizione preliminare del modello di business;
- analisi di mercato;
- definizione della value proposition.
2. Sperimentazione e test
Comprende:
- sperimentazione;
- test pre-lancio;
- test di laboratorio;
- collaudo di componenti hardware;
- verifiche di sicurezza;
- test con utenti pilota;
- beta testing di software;
- validazione sul campo;
- iterazioni e miglioramenti del prodotto.
3. Ingegnerizzazione
Sono comprese:
- ingegnerizzazione iniziale;
- ottimizzazione tecnica;
- attività finalizzate a rendere il prodotto o servizio:
- scalabile;
- affidabile;
- producibile;
- certificabile.
4. Ottimizzazione finale
Sono ammesse:
- trasformazione del prototipo in versione producibile;
- completamento delle certificazioni;
- piccola produzione pilota;
- beta release;
- ottimizzazione del prodotto, servizio e relativi processi.
La domanda deve indicare:
- TRL iniziale;
- TRL obiettivo;
- metodologia utilizzata per attribuire il TRL;
- evidenze tecniche disponibili.
Per le startup costituite da più di 36 mesi e fino a 60 mesi il TRL iniziale deve essere ≤ 6.
Ogni progetto deve prevedere almeno € 150.000 di spese ammissibili.
Il limite massimo ordinario delle spese ammissibili è € 1.250.000, per i progetti realizzati nelle zone assistite ex art. 107.3.c è € 1.875.000.
Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.
Spese ammissibili
A. Macchinari, strumentazione e hardware
Sono ammissibili:
- macchinari;
- strumentazione;
- hardware,
purché strettamente funzionali alle attività di:
- ricerca;
- sviluppo;
- prototipazione;
- test.
Sono espressamente esclusi:
- smartphone;
- telefoni cellulari.
I beni devono essere consegnati e installati presso la sede operativa nella quale viene realizzato il progetto.
B. Software, licenze, cloud e brevetti
Sono finanziabili:
- software;
- licenze d’uso;
- servizi cloud;
- SaaS;
- servizi analoghi;
- brevetti.
Per cloud, SaaS e servizi analoghi viene ammesso un periodo di 12 mesi.
Non sono ammessi software generici utilizzati per la gestione ordinaria dell’impresa, ad esempio le normali licenze Microsoft Office.
Non sono inoltre finanziabili licenze acquistate per essere successivamente rivendute o cedute a terzi.
C. Materiali
Sono ammissibili:
- materie prime;
- componenti;
- semilavorati;
- materiali commerciali;
- materiali di consumo specifici;
- forniture;
- prodotti analoghi,
purché direttamente imputabili al progetto.
D. Consulenze tecnico-scientifiche e specialistiche
Sono finanziabili servizi relativi a:
- FTO – Freedom to Operate;
- analisi del prodotto pilota;
- progettazione;
- sviluppo del prodotto pilota;
- testing;
- sperimentazione;
- collaudo;
- convalida;
- certificazione di soluzioni innovative;
- utilizzo di laboratori scientifici;
- utilizzo di strumentazione per ricerca e test;
- servizi di prototipazione;
- protezione della proprietà intellettuale.
E. Altre consulenze
Sono ammesse:
- consulenze legali;
- consulenze tecniche;
- consulenze economico-finanziarie,
direttamente imputabili al progetto.
Questa categoria è però ammessa entro un limite del 20% delle spese
Devono trattarsi di prestazioni specialistiche effettivamente connesse al progetto e non di consulenze ordinarie e continuative.
F. Personale
Le spese per il personale della startup dedicato al progetto sono riconosciute attraverso un tasso forfettario del 20% applicato al totale dei costi diretti ammissibili delle categorie A-E.
Quindi il personale non viene rendicontato analiticamente.
L’importo viene calcolato automaticamente da Bandi e Servizi e non sono richiesti specifici giustificativi di spesa per questa voce.
G. Costi indiretti
Sono riconosciuti nella misura forfettaria del:
7% dei costi diretti ammissibili A-E.
Anche questi costi vengono calcolati automaticamente e non richiedono rendicontazione analitica.
SCADENZA
25 novembre 2026 – domande dal 28 settembre
AMBITO TERRITORIALE
Regione Lombardia
