OBIETTIVO
A) Favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, anche in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità.
B) Prevenire e contrastare i fenomeni di violenza di genere e discriminazione, cui sono o possono essere soggette donne che vivono specifiche condizioni di fragilità e di donne che si trovano a rischio di emarginazione sociale, discriminazione e violenza per la loro condizione di migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neo-arrivate, vittime di pratiche lesive.
BENEFICIARI
- Enti locali dell’Emilia-Romagna, in forma singola o associata;
- Organizzazioni di volontariato iscritte, alla data di pubblicazione del bando, nella sezione A del RUNTS;
- Associazioni di promozione sociale iscritte, alla stessa data, nella sezione B del RUNTS;
- Enti del Terzo settore iscritti nella sezione G del RUNTS
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari a un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto.
Il costo ammissibile deve essere compreso fra 10.000 e 50.000 euro.
COSA FINANZIA
Per l'obiettivo A vengono finanziate:
- promozione, con riferimento alle giovani generazioni, dell'educazione e della formazione alla cittadinanza di genere e alla cultura di non discriminazione in ambito scolastico, della formazione professionale, sportivo e aggregativo, come strumento di prevenzione e contrasto di ogni violenza e discriminazione sessista, anche commesse in ragione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere delle vittime e per superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato di essere donne e uomini.
- realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini anche attraverso progetti di sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere.
- realizzazione di campagne di sensibilizzazione e azioni di formazione sulla violenza di genere e omotransfobica digitale (molestie online, cyber stalking, revenge porn, hate speech ecc.) svolte nelle scuole e in altri contesti socio-educativi, inclusi gli spazi giovani, destinate ad adolescenti e preadolescenti, anche con il coinvolgimento di genitori e insegnanti
Per l'obiettivo B vengono finanziate:
- realizzazione di progetti di prevenzione e protezione, da parte di operatori pubblici e privati, delle donne vittime di violenza di genere, in particolare di quelle donne che vivono in circostanze o contesti per cui non sono autonome (ad esempio donne anziane e/o disabili), necessitano di cure per problemi di carattere sanitario o sociale, sono private della libertà personale, appartengono a gruppi sociali esposti a rischio di marginalità, non possono agire in autodeterminazione e libertà e sono, per queste ragioni, più esposte al rischio di subire violenza di genere.Tali azioni potranno riguardare anche la gestione della fase dell’emergenza del percorso di accoglienza e presa in carico della donna, e azioni di accompagnamento in ambito sociale e lavorativo. Tali progetti potranno essere supportati da appositi accordi tra soggetti pubblici e privati coinvolti.
- realizzazione di progetti di prevenzione e protezione, da parte di operatori pubblici e privati, delle donne che si trovano a rischio di emarginazione sociale, discriminazione e violenza, e in particolare delle donne migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neo-arrivate, vittime di pratiche lesive che generano forme di vessazione non solo fisica ma anche psicologica, quali ad esempio i fenomeni dei matrimoni precoci e forzati. A titolo esemplificativo tali azioni potranno essere di natura informativa, di socializzazione linguistica, alfabetizzazione informatica, formativa, di accompagnamento in ambito sociale, legale e lavorativo, di sostegno alla responsabilità genitoriale. Tali progetti potranno essere supportati anche da appositi accordi tra soggetti pubblici e privati coinvolti.
Spese Ammissibili
- Personale dipendente
- Prestazioni professionali
- Acquisizione di servizi
- Altri costi diretti
- Spese generali di funzionamento
- Acquisto di beni, materiali, arredi e attrezzature
SCADENZA
dall 08/09/2026 al 06/10/2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Emilia-Romagna
