OBIETTIVO
L'obiettivo di questo bando è modernizzare le infrastrutture di trasporto marittimo sulla rete TEN-T e ridurre l'impatto ambientale dei trasporti attraverso collegamenti efficienti di autostrade del mare (short sea shipping) e la decarbonizzazione del trasporto per vie navigabili interne.
BENEFICIARI
I beneficiari sono i soggetti che presentano progetti di lavori relativi a: porti marittimi e porti interni della rete TEN-T che implementano sistemi di alimentazione da terra e infrastrutture di ricarica, nonché armatori o operatori di navi traghetto marittime di almeno 2000 GT impegnate in servizi regolari per il trasporto di passeggeri, veicoli e/o merci su rotte fisse tra almeno due porti marittimi (di cui almeno uno porto marittimo TEN-T core o comprehensive), operatori di navi adibite a servizi di trasporto passeggeri e/o merci in ambito short sea shipping di almeno 2000 GT che fanno scalo almeno in un porto marittimo TEN-T core o comprehensive, e operatori di navi per vie navigabili interne che operano sulla rete di trasporto per vie navigabili interne TEN-T, rientranti nell’ambito della Direttiva (UE) 2016/1629 (navi di lunghezza superiore a 20 metri con più di 12 passeggeri di capacità). Non sono ammissibili a supporto le navi adibite esclusivamente a turismo giornaliero, le unità da diporto, i rimorchiatori, le rompighiaccio e le navi da crociera.
AGEVOLAZIONE
Per gli interventi di adeguamento o riadeguamento (fitting o retrofitting) dei sistemi energetici delle navi, l'importo della sovvenzione è limitato a un massimo di 5 milioni di euro per nave. Il sostegno è limitato ai costi di fitting o retrofitting dei sistemi energetici delle navi (sistemi di propulsione completamente elettrici o ibridi, sistemi di propulsione assistita dal vento, fonti di energia sostitutive e sistemi di accumulo di energia utilizzati prevalentemente per la propulsione). Gli impianti e le infrastrutture supportati nell'ambito del CEF devono essere accessibili a tutti gli operatori su base non discriminatoria. Il contratto di fitting o retrofitting deve essere firmato dopo la data di pubblicazione del bando e non oltre il 31 dicembre 2027 e le navi che ricevono il sostegno devono battere bandiera UE e servire almeno un porto marittimo o interno TEN-T per un minimo di 5 anni dopo la fine del progetto.
COSA FINANZIA
Il bando finanzia esclusivamente progetti di lavori relativi a: la realizzazione di sistemi di alimentazione elettrica da terra (Onshore-power supply) e di infrastrutture di ricarica (Shore-side Battery Charging, SBC) nei porti marittimi e nei porti interni TEN-T, in conformità al Regolamento (UE) 2023/1804; l'adeguamento o riadeguamento dei sistemi energetici delle navi che operano sulle vie navigabili interne e delle navi adibite a servizi di short sea shipping (inclusi i traghetti), con tecnologie elettriche, ibride, a idrogeno, ammoniaca, metanolo e biometano, fonti di energia sostitutive e installazione di sistemi di propulsione assistita dal vento (WAPS). Per i porti, i progetti possono includere sistemi di alimentazione da terra e sistemi SBC a banchina destinati a navi da carico/passeggeri (inclusi rimorchiatori e navi da crociera) e navi per vie navigabili interne, eventuali potenziamenti della rete elettrica interna al porto se necessari, nonché elementi sinergici come impianti di generazione di energia rinnovabile in sito (es. impianti fotovoltaici, turbine eoliche), collegamenti alla rete esterna al porto e Shore side Power Banks (sistemi di accumulo di energia sotto forma di batterie), purché principalmente destinati ai sistemi di alimentazione da terra e SBC e nel limite massimo del 20% dei costi totali ammissibili del progetto. Per le navi, il sostegno riguarda il fitting di nuove costruzioni e il retrofitting di navi esistenti con le tecnologie ammissibili, inclusi sistemi ibridi elettrici dotati di ricarica da terra (SBC) e con capacità delle batterie sufficiente a coprire almeno 10 miglia nautiche.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili, nel rispetto del perimetro del bando, i costi di realizzazione e messa in opera dei sistemi di alimentazione da terra e delle infrastrutture di ricarica nei porti marittimi e interni TEN-T, compresi gli eventuali adeguamenti della rete elettrica interna al porto necessari per il loro funzionamento, nonché gli investimenti in generazione rinnovabile in sito, connessioni alla rete esterna e sistemi di accumulo (Power Banks) utilizzati prevalentemente a servizio di tali sistemi entro il limite del 20% dei costi totali eleggibili. Per le navi, sono ammissibili i costi per il fitting o retrofitting dei sistemi energetici delle unità (sistemi di propulsione completamente elettrici o ibridi, sistemi di propulsione assistita dal vento, fonti di energia sostitutive e sistemi di accumulo di energia utilizzati principalmente per la propulsione), come dettagliati nella scomposizione dei costi per componente/attrezzatura richiesta in domanda. Non sono ammissibili i costi connessi all'acquisizione di terreni, all'affitto/locazione di strutture, alle procedure di appalto e ai permessi; i costi relativi alle apparecchiature di connessione alla rete di proprietà del DSO o del TSO; i costi amministrativi, inclusi viaggi, missioni e costi indiretti; i costi di personale del beneficiario anche se relativi ad attività svolte internamente; i costi per studi, progettazione e direzione lavori, comunicazione, disseminazione e gestione del progetto, sia interni che esternalizzati; i costi operativi (OPEX), inclusi materiali di consumo e consumo di energia; e l’upgrade di infrastrutture di ricarica elettrica esistenti.
SCADENZA
La data di apertura per la presentazione delle proposte è il 18/06/2026 e la scadenza per l’invio delle candidature è il 06/10/2026 (deadline 2026-10-06).
AMBITO TERRITORIALE
L’ambito territoriale di riferimento è la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), comprendente porti marittimi core e comprehensive e porti interni e vie navigabili interne TEN-T, all’interno dell’Unione europea. Le infrastrutture e le navi sostenute devono essere collegate alla rete TEN-T e, nel caso delle navi, queste devono battere bandiera di uno Stato membro dell’UE e servire almeno un porto marittimo o interno TEN-T per almeno 5 anni dopo la conclusione del progetto.
