OBIETTIVO
La Challenge mira a tradurre decenni di ricerca sull’invecchiamento in soluzioni biotecnologiche o biofarmaceutiche tangibili per l’healthy ageing. Il presupposto scientifico è che l’invecchiamento rappresenti un fattore di rischio condiviso per molte patologie croniche legate all’età e che l’aumento dell’aspettativa di vita non sia ancora accompagnato da un equivalente aumento degli anni vissuti in buona salute. Il bando finanzia progetti capaci di sviluppare proof of concept in una delle tre aree previste: interventi preventivi o terapeutici biotech/pharma contro malattie age-related; strumenti basati su biomarcatori per abilitare l’adozione responsabile di interventi sull’invecchiamento; New Approach Methodologies capaci di superare lo stato dell’arte nello sviluppo preclinico di interventi per l’healthy ageing.
BENEFICIARI
Possono partecipare consorzi o singole legal entities stabilite in Stati membri UE o Paesi associati a Horizon Europe. I soggetti ammissibili includono università, organismi di ricerca, PMI, startup, persone fisiche e altri soggetti giuridici capaci di sostenere attività di ricerca e innovazione ad alto rischio. Nei consorzi a due partner servono due soggetti indipendenti di due Paesi diversi; nei consorzi con almeno tre partner servono almeno tre legal entities indipendenti di tre Paesi diversi, con almeno un soggetto in uno Stato membro UE. Le grandi imprese e le mid-cap non sono ammesse come singolo beneficiario, ma possono rientrare in configurazioni consortili ove coerenti.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 100% dei costi eleggibili, erogato come Research and Innovation Action in forma lump sum. L’EIC considera appropriati progetti con contributo UE fino a 4 milioni di euro, pur ammettendo importi superiori se adeguatamente motivati. Oltre al grant, i beneficiari Pathfinder possono accedere a strumenti successivi o complementari: Booster grants fino a 50.000 euro per attività di valorizzazione o portfolio, possibilità di presentare proposte EIC Transition, accesso Fast Track verso EIC Accelerator e partecipazione al programma Next Generation Innovation Talents.
COSA FINANZIA
La call finanzia attività di ricerca e sviluppo sperimentale orientate al proof of concept, con partenza da TRL bassi e obiettivo indicativo TRL 3 o 4. Le attività possono includere sviluppo e validazione di interventi biotecnologici o farmaceutici, studi interventionali in modelli vertebrati fisiologicamente invecchiati, eventuali piccoli studi clinici se coerenti, validazione di biomarcatori già identificati, accesso e analisi di coorti di longevità, sviluppo di strumenti multimodali per misurare processi di ageing, sviluppo di NAM quali organoidi, organ-on-chip, digital twins, simulazioni virtuali, modelli predittivi AI-enhanced o piattaforme in silico. Sono inoltre rilevanti protezione della proprietà intellettuale, piano di sfruttamento, disseminazione, standardizzazione, regolazione, sostenibilità economica, considerazioni etiche e accettabilità sociale.
Note importanti del bando
Il bando esclude esplicitamente precision nutrition, sviluppo di nuovi ageing clocks e wellness applications. Le proposte devono considerare sesso biologico e determinanti di salute legati al genere; l’invecchiamento riproduttivo è incluso nello scope. La costruzione del portfolio è strategica: indicativamente non più di 5 progetti su interventi, non più di 3 su biomarcatori e non più di 2 su NAM, con l’obiettivo di coprire approcci diversi ma complementari. Il portfolio dovrà affrontare anche sfide comuni: modelli preclinici, biomarcatori dell’invecchiamento sano/non sano, percorsi regolatori, accettazione sociale e miglioramento della “longevity literacy”.
SCADENZA
dal 22 luglio al 28 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
UE
