OBIETTIVO
La finalità dell’intervento è di poter indennizzare i proprietari e gestori di superfici forestali per gli svantaggi territoriali specifici imposti da requisiti derivanti dall’applicazione delle Direttive 92/43/CEE “Habitat” e 147/09/CE “Uccelli”. L’intervento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi specifici 1 e 6, ed è volto ad incrementare la conservazione della diversità biologica legata agli ecosistemi forestali e agli Habitat forestali riconosciuti ai sensi dell'allegato I della direttiva 92/43/CEE e degli habitat di specie di interesse comunitario tutelati dalla Dir. 147/09/CE “Uccelli” e dalla stessa direttiva Habitat, anche per le superfici forestali esterne alla Rete dei Siti Natura 2000, garantendo la presenza di aree forestali di elevato valore naturalistico. L’intervento assume un ruolo strategico nel sostenere la gestione di aree e habitat forestali di interesse comunitario, e contribuisce al mantenimento del reddito dei proprietari e titolari della gestione in queste aree. Viene riconosciuto ai sensi dell’art. 72 del Reg.(UE) 2115/2021, un’indennità compensativa annua ad ettaro, ai proprietari e gestori di superfici forestali volta a compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno, compresi i costi di transazione, dovuti ai vincoli sito-specifici derivanti dalle limitazioni e obblighi imposti alle pratiche silvicole e di uso del suolo dai Quadri di azione prioritarie per Natura 2000 (PAF).
BENEFICIARI
Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente Avviso: proprietari, possessori o titolari di superfici forestali, pubblici o privati e loro associazioni. Per poter accedere agli aiuti, i richiedenti devono essere, alla data di presentazione della domanda di sostegno, titolari di tali superfici, sulla base dei seguenti titoli di possesso o detenzione: a) proprietà; b) comproprietà; c) superficie; d) enfiteusi; e) usufrutto; f) affitto; g) locazione; h) comodato d'uso; i) concessione; j) conferimento; k) usi civici; l) ogni altro diritto di godimento che comporti la disponibilità o il possesso del bene. La nuda proprietà non è titolo idoneo ai fini dell’ammissibilità in quanto non comporta il godimento o il possesso immediato del bene.
AGEVOLAZIONE
Viene riconosciuta un’indennità compensativa annuale ad ettaro, volta a compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi di gestione e il mancato guadagno derivanti dal rispetto dei vincoli sito specifici posti dalle Misure di conservazione delle aree Natura 2000 vigenti. Le indennità sono definite sulla base della tipologia di obbligo specifico (maggior rilascio di soprassuolo e sottobosco, mantenimento di specifiche forme di governo e trattamento, limitazioni all’estensione degli interventi selvicolturali, gestione conservativa della vegetazione, conservazione integrale) con importi unitari annui differenziati per ettaro. Gli aiuti sono attuati in regime di esenzione ai sensi dell’art. 3 del Regolamento (UE) n. 2022/2472 in base alla Comunicazione trasmessa alla Commissione europea (Numero Notifica: SA.116623). Gli impegni decorrono dal 1° gennaio 2026 e terminano il 31 dicembre 2026.
COSA FINANZIA
L’indennità annuale ad ettaro è riconosciuta per le superfici forestali e assimilate a bosco di tutto il territorio regionale ricadenti all’interno delle aree della Rete Natura 2000 designate ai sensi delle Direttive comunitarie 92/43/CEE, 2009/147/CE e 2000/60/CE del territorio della Regione Umbria, per le quali il beneficiario assume specifici obblighi di gestione quali: maggior rilascio quantitativo e/o qualitativo del soprassuolo, del sottobosco e dei residui di lavorazione; mantenimento obbligatorio di specifiche forme di governo e/o trattamento del bosco; limitazioni all’estensione degli interventi selvicolturali; gestione conservativa della vegetazione; conservazione integrale con divieto di intervento e lasciando il soprassuolo forestale ad evoluzione naturale, come definiti dalle Misure di conservazione sito specifiche e dai Piani di Gestione dei siti Natura 2000.
SPESE AMMISSIBILI
L’indennità annuale ad ettaro prevista dal presente avviso è riconosciuta per le superfici forestali e assimilate a bosco che rispettano i criteri di ammissibilità (superficie minima di 1 ettaro, eventuale obbligo di Piano di Gestione Forestale per superfici superiori a 100 ettari, rispetto dei principi di Gestione Forestale Sostenibile e delle prescrizioni normative e regolamentari, assenza di cumulo con altri interventi silvo-ambientali sugli stessi terreni, salvo eccezioni specifiche) e per le quali sono assunti e mantenuti per l’anno di impegno gli obblighi gestionali previsti dalle Misure di conservazione delle aree Natura 2000 e dal presente Avviso pubblico.
SCADENZA
Gli impegni decorrono dal 1° gennaio 2026 e terminano il 31 dicembre 2026. Le domande devono essere presentate con le modalità stabilite dalle Istruzioni Operative per la compilazione e la presentazione delle domande – Campagna 2026 che verranno emanate dall’Organismo Pagatore AGEA, entro il 15 maggio 2026, salvo diverse disposizioni emanate dall’Organismo Pagatore AGEA.
AMBITO TERRITORIALE
Gli interventi sono realizzabili su tutto il territorio regionale. L’indennità annuale ad ettaro è riconosciuta per le superfici forestali e assimilate a bosco del territorio della Regione Umbria che ricadono all’interno delle aree della Rete Natura 2000 designate ai sensi delle Direttive comunitarie 92/43/CEE, 2009/147/CE e 2000/60/CE.
