OBIETTIVO
Il bando sostiene la resilienza, lo sviluppo e la transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura in Toscana.
La finalità principale è ridurre le pressioni ambientali dovute all’acquacoltura e rafforzare il settore attraverso investimenti per l’ottimizzazione della gestione delle risorse idriche, l’acquacoltura integrata, le sinergie produttive nell’uso combinato degli spazi, la sostenibilità, la redditività e la competitività delle imprese acquicole.
BENEFICIARI
- le imprese acquicole
L'area di attuazione dell'intervento sono tutte le aree costiere della Toscana potenzialmente vocate o su cui già insistono allevamenti in acque salate e salmastre, nonché nei territori della regione in cui è attivo il settore dell’allevamento in acqua dolce.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo pubblico a fondo perduto fino al 60% della spesa totale ammissibile, con contributo massimo per domanda pari a € 250.000.
La dotazione complessiva è pari a € 1.000.000
COSA FINANZIA
Finanzia le seguenti azioni:
Codice 32 Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile
L’operazione è incentrata sul sostegno ad iniziative destinate a finanziare investimenti produttivi per il settore acquacoltura sostenibile, nell’ottica del rafforzamento della competitività e della redditività del settore, rendendolo più resiliente ai cambiamenti, più green ed innovativo. A tal fine si sostiene l’adeguamento e/o la realizzazione di nuovi impianti finalizzati a renderli più sostenibili come disposto all’articolo 34, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n.1380/2013. Si sosterranno:
- Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;
- Diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate;
- Ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;
- Miglioramenti e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l’acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici;
- Investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura;
- Recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l’accumulo di quest’ultimo.
Sono altresì ammessi investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio degli impianti acquicoli e gli investimenti relativi alla vendita diretta.
- Si specifica che tra le attività di acquacoltura rientrano tutte le tipologie di acquacoltura quale ad esempio quella in mare, in terra ferma compresa quella realizzata in vasche, nelle valli, in fiumi e lagune.
Codice 53 Qualità degli alimenti e sicurezza igienica
L'operazione promuove la sicurezza alimentare al fine di garantire il consumatore, per ridurre lo spreco di cibo ed incrementare in EU la sicurezza alimentare. Si sosterranno iniziative innovative finalizzate a migliorare e sviluppare sistemi di controllo di qualità e di sicurezza alimentare dei prodotti provenienti dall’acquacoltura quali ad esempio:
- Sistemi di gestione della produzione,
- Certificazioni ambientali,
- Controlli di qualità, controlli tecnici di prodotto,
- Verifica della catena di produzione,
- Analisi di laboratorio,
- Sistemi di tracciabilità.
Codice 66 Altre operazioni (economico) Miglioramento delle performance aziendali
L'operazione è finalizzata a migliorare le performance aziendali attraverso lo sviluppo di attività di impresa finalizzate a fornire valore aggiunto alle produzioni, consentendo alle imprese di acquacoltura di effettuare investimenti per la prima lavorazione, la trasformazione, la commercializzazione all'ingrosso (non prevista nella nuova disposizioni)ovvero la vendita diretta del
proprio prodotto.
Spese Ammissibili
- Spese per lavori
- Spese per beni e servizi
- Acquisto di terreni
- Acquisto di edifici
- Imposta sul valore aggiunto, nel caso in cui lo stesso rappresenti un costo reale
- Spese generali
SCADENZA
18/06/2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Toscana
