OBIETTIVO
Il bando Edilizia Sostenibile è una misura di Regione Lombardia attivata nell’ambito dell’Azione 2.6.1 “Sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile”, Obiettivo specifico 2.6. “Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse (FESR)” dell’Asse 2 “Un'Europa più verde, a basse emissioni di carbonio e in transizione verso la decarbonizzazione e la resilienza”, del Programma Regionale FESR 2021-2027 di Regione Lombardia. L’obiettivo specifico del Programma Regionale Sviluppo Sostenibile individuato è il 4.1.8. “Incentivare la circolarità e la sostenibilità dei processi produttivi”.
La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura Micro, piccole e medie imprese lombarde come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui, a titolo puramente esemplificativo, costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare a titolo esemplificativo, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o aggregata e che presentino tutti i seguenti requisiti: a) siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale); b) svolgano un’attività primaria o secondaria riconducibile ad uno dei codici Ateco afferenti alla filiera dell’edilizia; c) avere sede operativa attiva in Lombardia o l’impegno a costituirne una entro l’erogazione del contributo, indicata come localizzazione dell’intervento; d) siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ove applicabile; e) siano in regola con la normativa antimafia e presentino le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la Banca dati nazionale Antimafia (BDNA) unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011, per la concessione di contributi superiori ai 150.000 euro; f) abbiano legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, o sanzioni interdittive, ai sensi dell’art.9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025 per i reati che costituiscono motivi di esclusione di un operatore economico a una procedura di appalto; g) siano in regola con le disposizioni dell’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, nel rispetto di quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (polizze catastrofali) e s.m.i., ove applicabile; h) non siano incorse in una sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n.231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione. Sono escluse le imprese: a) attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’articolo 7.1.c del Regolamento (UE) n. 2021/1058; b) afferenti al codice primario Istat 2025 sezione A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca), ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia ai sensi della Legge regionale 31/2008 art. 13 bis, sezione K (Attività finanziarie ed assicurative) e successivo aggiornamento; c) si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente; d) rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i.; e) rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 dei Regolamenti 651/14 ovvero del Regolamento de minimis, a seconda del regime di aiuto applicato; f) si trovino in difficoltà ai sensi dell’art. 2 comma 18 del Regolamento 651/14, in caso di applicazione del Regolamento medesimo. Un’aggregazione si intende validamente costituita se composta da almeno 2 (due) MPMI. Alle aggregazioni delle MPMI potranno aderire anche soggetti diversi da MPMI (es. Grandi imprese, Midcap, associazioni di categoria, società consortili, centri di ricerca, università ecc.) che comunque non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributo.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per un ammontare pari al: • 50% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola, fermi restando i limiti fissati dal Regolamento (UE) 2023/2831 per tali aiuti; • 60% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata, fermi restando i limiti fissati dal Regolamento (UE) 2023/2831 per tali aiuti; • 10% delle spese ammissibili per le medie imprese e 20% delle spese ammissibili per le piccole imprese nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato previsto dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 651/2014 “GBER”. Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un investimento pari ad almeno euro 35.000 sull’intero progetto e in caso di progetto in aggregazione ciascun partner beneficiario di contributo pubblico si impegna a contribuire all’investimento previsto con un importo minimo di 5.000 euro. Il contributo massimo non può essere superiore ad euro 200.000 per i progetti presentati da imprese singole e 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione.
COSA FINANZIA
Sono ammissibili i progetti di efficientamento ed economia circolare aventi ad oggetto attività produttive presenti in Lombardia finalizzati all’ ottimizzazione e all’ammodernamento: b. dei processi produttivi; c. della capacità produttiva; d. dei modelli organizzativi e di business; e. delle linee di prodotto e di servizio; f. dei software e hardware gestionali. Nell’ambito dei macro-ambiti suindicati sono ammissibili i progetti concernenti: a. interventi finalizzati all’upgrade sostenibile del sistema produttivo dell’impresa; b. l’acquisto di apparecchiature nonché sistemi e macchinari finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori; c. innovazione di prodotto (eco-design) e l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal recupero dei materiali e una progettazione basata sui concetti di modularità, riuso e riparabilità, riciclabilità e sostenibilità dei materiali; d. nuovi modelli di produzione, distribuzione e di consumo che prevedano l’impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale; e. la realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione della pericolosità e la quantità di rifiuti, favorire l’acquisto di forniture sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e delle materie, il recupero dei materiali; f. la transizione delle strategie commerciali dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo in chiave di sostenibilità ambientale o energetica; g. il sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo dedicati a prodotti e materiali che, per decadimento prestazionale peculiare e eccessivi costi di riprocessamento, pongono elevate sfide in termini di sostenibilità (ambientale e economica) delle operazioni di recupero e reinserimento nei processi di economia circolare; h. valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti; i. progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee di rifiuti – ivi comprese soluzioni innovative per la demolizione selettiva – ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio; j. azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio; k. modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti con un minor uso di materie prime; l. modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of Waste”.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, sostenute e rendicontate entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo, purché collegate allo specifico progetto di investimento oggetto di contributo: a) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico), b) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni; c) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti; d) Consulenza (servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, diagnosi energetiche, carbon footprint e water footprint, environmental footprint, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio – e.g. LCA, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, assistenza per acquisizione di certificazioni, formazione dedicata all’acquisizione di competenze richieste dal progetto sia in fase di implementazione che di attuazione, ecc.) in misura non superiore al 25% delle spese ammesse a contributo di cui alle lettere a), b) c) e), f)g) h) i); e) Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ ammodernamento (upgrade sostenibile) delle linee produttive e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto; f) Costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.); g) Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto: attività e strumenti tecnici utili a progettare, sviluppare e mettere a punto la soluzione (software, hardware o prodotto) affinché sia integrabile, testata e operativa per gli obiettivi del progetto, anche mediante interventi di integrazione e collaudo; h) Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi); i) Spese per la tutela della proprietà industriale; j) quota parte delle spese generali (costi indiretti) riconosciute forfettariamente nella misura 7% della somma delle voci di spesa da a) ad i).
SCADENZA
La domanda di partecipazione al bando può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 12:00 del 05 maggio 2026 ed entro le ore 16:00 del 30 settembre 2026.
AMBITO TERRITORIALE
Gli interventi devono essere realizzati nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo.
